Per interregno (latino: interregnum, cioé "tra il regno") si intende il lasso di tempo intercorrente tra la fine del regno di un sovrano e l'inizio di quello del suo successore. Per estensione il termine può riferirsi anche a cariche diverse da quella monarchica.
modifica L'interregno nel diritto romano e l'Interrex
L'interregno era un istituto tipico del diritto romano arcaico, attraverso il quale, ogni qualvolta il rex veniva a mancare, il potere veniva attribuito ai patres, cioé ai membri del Senatus. Durante l'interregno il potere veniva esercitato, a turno, per cinque giorni, da ciascuno dei membri del Regium Consilium, suddiviso per l'occasione in dieci decurie. L'interregnum poteva nel complesso avere una durata varia da 5 a 500 giorni.
Questo istituto veniva esercitato anche in età repubblicana in caso di morte di entrambi i consoli e il senatore che di volta in volta reggeva l'interregno recava il titolo di interrex.
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